La proposta sul tavolo di Pasquale Schiattarella c’è ed è sostanziosa come si raccontava martedì. Lo conferma il suo agente, Augusto Carpeggiani, contattato in esclusiva dalla nostra redazione: “Pasquale è combattuto perché è legato alla piazza, al mister, si è sempre trovato bene a Ferrara e questo interessamento del Frosinone è stato un fulmine a ciel sereno un po’ per tutti. Il ragazzo non ha assolutamente chiesto la cessione. La proposta che mi è arrivata, e che io ho comunicato a lui e alla società, verrà valutata nei prossimi giorni anche in base ai programmi della SPAL, che dovrà decidere se trattenerlo oppure lasciarlo andare via. So per certo che Pasquale viene considerato un elemento importante all’interno della SPAL e lo dimostra il fatto di aver sempre giocato, peraltro a buoni livelli. Anche lui dovrà fare le sue valutazioni, perché a 31 anni è giusto che certe proposte vadano prese in considerazione. Ma credo che prima di tutto si aspetti un segnale dalla società“.
Il mercato è imprevedibile, ma ha anche delle dinamiche standard. In casi del genere la società può sedersi al tavolo e capire l’opportunità di un rinnovo per trattenere il giocatore, oppure rinunciare. In questo caso è la SPAL a dover valutare se l’apporto del giocatore può valere un rinnovo (scadenza dell’attuale contratto giugno 2020) con adeguamento, o se è arrivato il momento che le strade tra la SPAL e Schiattarella, dopo due anni e sei mesi, una promozione in A e una salvezza miracolosa, si dividano.



Leaderboard Derby 2019